Dopo le rivelazioni del regista Steven Spielberg sul suo Tintin: il segreto del Liocorno (in Italia dal 28 ottobre), il protagonista Jamie Bell ha annunciato che il motion capture (una tecnica che, tramite una serie di sensori estremamente piccoli posizionati sul corpo e sul volto degli attori, permette di catturare anche le espressioni facciali oltre che il movimento del corpo, e a registrarli grazie alla computer grafica per creare personaggi animati capaci di sorridere, piangere, parlare e muoversi proprio come i loro interpreti umani ) di questo film non ha paragoni, neppure con Avatar, e stupirà il pubblico come mai prima d’ora.

In un’intervista rilasciata all’edizione UK di IGN, l’attore, infatti ha dichiarato: «Il motion capture non è mai sembrato così bello perché non era ancora stato utilizzato con del materiale pertinente. Tintin invece si presta benissimo a questa tecnica». Jamie Bell, inoltre, ha annunciato che i fan della graphic novel di Hergé (da cui il film è tratto) non rimarranno delusi: «L’approccio è stato molto fedele. I lettori rivedranno molti elementi del libro: dalla sequenza nel deserto al volo su un aereo».

Guarda la video intervista a Jamie Bell:

Ecco la trama ufficiale di Tintin: il segreto del Liocorno:
Nel primo di tre episodi previsti, diretto da Steven Spielberg, l’intrepido reporter Tintin, il suo devoto cane Snowy e il rissoso Capitano Haddock si impegnano strenuamente per trovare una nave da tempo scomparsa, il Liocorno, che nasconde un tesoro segreto e la chiave di un’antica maledizione.

Tintin: il segreto del Liocorno (primo capitolo di un’annunciata trilogia) arriverà nelle sale italiane il 28 ottobre 2011, anche in 3D.

Guarda le ultime foto del film.

Per conoscere meglio i segreti del motion capture, leggi la puntata dedicata dello speciale Cinema ad effetto.

(Fonte: IGN UK Edition)


© RIPRODUZIONE RISERVATA