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Mancano pochissimo all’uscita di Loki: domani, mercoledì 9 giugno, la terza serie MCU del 2021 dopo WandaVision e The Falcon and The Winter Soldier riporterà il Dio dell’Inganno su (piccolo) schermo. Le prime reazioni sono entusiaste e raccontano di uno show divertente e determinante per il proseguo dell’universo Marvel. La star sarà ovviamente Tom Hiddleston, l’attore che ha vestito i panni di Loki nelle prime fasi, fino alla sua morte (definitiva?) in Avengers: Infinity War.

Proprio la sua brutale uscita di scena per mano di Thanos è stato il primo di molti shock nel film dei fratelli Russo. Un inizio sconvolgente che ha subito fatto capire che lo scontro col Titano Pazzo sarebbe stato brutale: sconfitto Thor, annientato Hulk, uccisi Heimdall e Loki, tutto nei primi 5 minuti. Durante quella scena, il Dio dell’Inganno ha provato anche a fare il suo e, appunto, ingannare Thanos per ucciderlo, fallendo miseramente. Tom Hiddleston, in un’intervista per Comicbook, ha parlato proprio di questo.

«Penso che tutta quella scena sia terribilmente terrificante sia per Thor che per Loki – ha detto – Onestamente, ha visto Thor in situazioni difficili prima, ma ha sempre avuto fiducia che il fratello avrebbe trovato il modo per uscirne. In quel momento, [Loki] sa che se non farà niente il fratello morirà per mano di Thanos. Quando inizia a parlare, penso stesse solo temporeggiando. Dice ‘Se vai sulla Terra, ti servirà una guida. Ho un po’ di esperienza in questo campo’. Sta pensando a come far perdere tempo a Thanos, improvvisa»

Gli spettatori, in quel momento, non hanno avuto molti dubbi circa le intenzioni di Loki: il precedente Thor: Ragnarok, infatti, si è concluso con la definitiva riappacificazione tra i due e quindi quello contro Thanos è sembrato a tutti gli effetti un sacrificio fraterno. Hiddleston ha spiegato:

«Poi penso che si renda conto, ho solo una possibilità di farcela e magari non funzionerà ma almeno avrò salvato mio fratello e me ne andrò combattendo. L’ho sempre trovato molto toccante. Sa cosa sta per fare. In difesa di Loki, so che alcune persone si sono chieste ‘Perché usa un coltello?’ e cose così, ma almeno mira alla testa»

Il riferimento qui è alla celebre battuta detta da Thanos a Thor (e viceversa) quando alla fine del film riesce a ferirlo con lo Stormbreaker, ma non ad ucciderlo. L’attore prosegue:

«Ho sempre trovato toccante che quando si introduce fa un elenco, dice ‘Io, Loki di Jotunheim, Principe di Aasgard, Dio dell’Inganno, figlio di Odino’… Si chiama figlio di Odino. […] Il fatto che si definisce così mentre guarda verso Thor, è davvero commovente»

Scena da brividi che, in definitiva, ha messo in moto gli eventi che hanno permesso il trionfo in Avengers: Endgame. Senza il sacrificio di Loki, non ci sarebbe stato Thor nello scontro finale e neppure Hulk a schioccare le dita per riportare tutti in vita. Per questo motivo la serie su Loki è così attesa: non sarà lo stesso, ma l’affetto per il personaggio è cresciuto a dismisura.

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Fonte: Comicbook

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