Il 2011 segnerà il ritorno della grande commedia all’italiana e del bel cinema d’autore?  Tutte le carte sembrano esserci nel nuovo listino 01 Distribution presentato ieri  nell’ambito de Le giornate professionali di Cinema a Sorrento (29-2 dicembre 2010). Primo tra tutti in uscita il 21 gennaio è Qualunquemente, il film diretto da Giulio Manfredonia che ha come protagonista Antonio Albanese con il suo personaggio cult Cetto La Qualunque, “Il mio primo film comico che produco con la mia casa di produzione Fandango” ha aggiunto Domenico Procacci.  Dopo aver raccontato il mondo della televisione conquistando gli spettatori arriva al cinema Boris il film, coregia di Luca Vendruscolo, Giacomo Ciarrapico e Mattia Torre, con il quale “prenderemo in giro il mondo del cinema” ha aggiunto il regista Vendruscolo. Per la prima volta come regista esordisce Massimiliano Bruno, che ha presentato alcune immagini della commedia Nessuno mi può giudicare, con Paola Cortellesi nel ruolo di una escort che si innamora di Raoul Bova. Dopo aver fatto ridere con Pranzo di Ferragosto lo sceneggiatore e regista Gianni Di Gregorio è tornato a dirigere una commedia Gianni e le donne, film che  “esplora una parte dell’universo femminile, ridendo dell’uomo che giunto ad una certa età non attira più l’attenzione delle donne” spiega Di Gregorio. Dal libro al cinema: diventano film i best seller Bar Sport (per la regia di Massimo Martelli) “ritratto non solo di un bar come luogo di incontro, ma anche della vita provincia,  un film a cavallo tra Amici miei e Fantozzi”, ha specificato il produttore Gianandrea Pecorelli e Un giorno in più, storia d’amore a New York, tratto “da uno dei miei romanzi più adatti al grande schermo” spiega Fabio Volo, nelle vesti di sceneggiatore e attore diretto da Massimo Venier. Infine tra le pellicole in predicato per il prossimo Festival di Cannes ben tre i titoli del listino 01 Distribution: Habemus Papam, il nuovo film di Nanni Moretti per il quale sono stati riproposti 10 minuti di ciak di alcune scene,  Le premier homme, liberamente tratto dal romanzo omonimo di Albert Camus “per il quale la figlia di Camus ha voluto come regista solo Gianni Amelio”, ha specificato Riccardo Tozzi, produttore per Cattleya,  e Terraferma di Emanuele Crialese, attualmente in fase di montaggio “caleidoscopio di immagini, emozioni e humour” sottolinea ancora Tozzi. Pronto invece per la seconda metà dell’anno Quando la notte, il film d’amore che Cristina Comencini ha realizzato partendo dall’omonimo romanzo distribuito da Feltrinelli che ha come protagonisti Filippo Timi e Claudia Pandolfi.

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