Tra i tanti cinecomic degli ultimi anni, di uno in particolare abbiamo sentito la mancanza: Wonder Woman. Malgrado di tanto in tanto si parli di un adattamento cinematografico del fumetto, tra l’altro facendo i nomi di Joel Silver (Sherlock Holmes) o Joss Whedon (Buffy l’ammazzavampiri) a regia e sceneggiatura, e Sandra Bullock, Megan Fox o Angelina Jolie a interpretare la supereroina d’America, l’ultima volta che Wonder Woman è stata avvistata sugli schermi (televisivi) risale alla fine degli anni ’70/primi anni ’80.
Collider.com pubblica oggi che David E. Kelly produttore televisivo, cinematografico e sceneggiatore (Boston Legal, The Practice, Ally McBeal), nonché fortunato marito di Michelle Pfeiffer, sarebbe in procinto di cominciare a lavorare su una nuova serie TV di Wonder Woman per conto di Warner Bros.
Non si tratterebbe della prima volta che un supereroe marchiato DC Comics trova il suo spazio in televisione e il caso vuole che Smallville stia giungendo alla sua stagione conclusiva, preparando la strada a un cambio di testimone quasi indolore con Wonder Woman. Ancora da definire i poteri della celebre Amazzone e il suo bagaglio di gadget (avrà ancora il suo lazo che costringe a dire la verità o il suo jet invisibile?), ma non dubitiamo che a breve si saprà qualcosa di più.
Giusto per solleticare la nostalgia di chi ha amato l’unica Diana Prince della TV (l’identità segreta di Wonder Woman) ecco la sigla della serie anni ’70 con protagonista la splendida Lynda Carter:

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