Disinteressata ai suoi alunni come alle attività scolastiche parallele, Elizabeth Halsey (Cameron Diaz) sostituisce le lezioni con la visione di DVD mentre smaltisce la sbornia del giorno precedente e punta ai soldi della raccolta benzina scolastica per raggiungere la somma per rifarsi le tette, suo principale obiettivo per aumentare le sue possibilità con gli uomini facoltosi. Tutto mentre entra letteralmente in guerra contro la collega perfettina (Lucy Punch) per accaparrarsi il collega ricco e stupidotto (Justin Timberlake), quando l’unico uomo che pare vedere qualcosa in lei, oltre all’evidente sensualità, è il prof di educazione di fisica Russell (Jason Seigel), reo di essere troppo sfigato per poterla corteggiare.

Nelle poche righe di trama di Bad Teacher si annida tutta la commedia americana contemporanea. Un insieme di stili, temi e situazioni in cui è sempre più difficile orientarsi e il cui tratto distintivo è il ricorso al politicamente scorretto. Non più come strategia per una satira corrosiva, che punti all’aggressione dei benpensanti, quanto come scorciatoia per un umorismo spesso rozzo  e di facile riscontro. Se i primi colpi (a Hollywood) furono assestati da Tutti pazzi per Mary e in tv da Sex and the City, ormai il politicamente scorretto invade ovunque. A prescindere dai risultati qualitativi è indubbio che ciò che accomuna le due Una notte da leoni e Parto col folle (tutti e tre di Todd Phillips) a Libera UscitaUn weekend da bamboccioni, fino a Your Highness, è il progressivo innalzamento dei livelli di scorrettezza e volgarità. Il risultato è che un piccolo gioiello come Paul ci sembra un film ingenuo e fuori moda e arriviamo a Bad Teacher : Una prof da sballo trovando perfettamente normale che una commedia sentimentale presenti una Cameron Diaz, insegnante sexy e superficiale interessata solo a farsi mantenere e costretta all’insegnamento proprio a causa del fallimento del suo proposito. E soprattutto che la parabola morale, tipica del genere, la colpisca solo in parte. Niente di male, anzi. Ma è una deriva che ci sembra vada segnalata.

Il film diretto da Jake Kasdan naviga bene in queste acque azzeccando un buon numero di gag (su tutte la scena di sesso tra la Diaz e Timberlake) mantenendo sempre un buon ritmo, ma a Bad Teacher manca purtroppo un’idea del mondo che vuole raccontare. L’impegno profuso per liberarsi dagli stereotipi più classici del cinema romantico non si traduce mai un uno sguardo autorevole sui temi messi in campo (l’individualismo, l’edonismo, il valore dell’insegnamento) e il film rischia di essere un’esemplare istantanea dello stato d’arte del genere: divertente a tratti, ricco di colpi bassi, iconograficamente molto riconoscibile ma sostanzialmente assolutorio.


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Mi piace


La numerosa quantità di momenti divertenti. E ovviamente i sublimi tronchetti Loubutin della Diaz.




Non mi piace

Lo svuotamento di senso del concetto di politicamente scorretto




Consigliato a chi

Ama Cameron Diaz e la commedia sentimentale sboccata 




Voto 3/5

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