In occasione dei venticinque anni dall’uscita del primo Ritorno al Futuro – il film che meglio di qualunque altro ha saputo giocare con i vari aspetti del viaggio del tempo – Best Movie ripercorre i più celebri viaggi nel tempo visti al cinema.

Il viaggio indietro nel tempo di Kyle Reese nel primo episodio scatena una sequenza di paradossi ontologici: le informazioni trasmesse da Kyle a Sarah Connor e da quest’ultima a John Connor sono le stesse che John Connor trasmette, da adulto, a Kyle. Quindi da dove vengono? I resti del Terminator sono utilizzati per la nascita di Skynet…quindi chi ha inventato la tecnologia di Skynet? E’ come avere una gallina che fa un uovo che viaggia indietro nel tempo e diventa la gallina stessa.

Il problema è che i paradossi sono difficili da controllare e non sempre le ciambelle riescono col buco. Nella saga di Terminator, un discorso a parte merita  Terminator Salvation (2009) –  recente quarto episodio, poco riuscito sequel/prequel – in cui gli autori si ingarbugliano: nel futuro, John Connor (Christian Bale), cresciuto a pane e profezie non realizzate, protegge Kyle Reese (Anton Yelchov) per non scomparire dall’esistenza come un Marty McFly qualunque, sapendo che dovrà inviarlo indietro nel tempo quando le macchine invieranno Schwarzy ad uccidere Sarah Connor (ovvero tutto ciò che si è visto nel primo Terminator). Peccato che le macchine, probabilmente impossessatesi di tutti i Blockbuster Video d’America ed anch’esse fan di Schwarzenegger, conoscano perfettamente il ruolo di Kyle Reese nella “storia” e cerchino di catturarlo invece di sprecarsi ad inviare T-800 e T-1000 nudi in giro per gli anni Novanta. Quando però lo catturano, invece di ucciderlo e obliterare automaticamente anche John Connor, lo utilizzano inspiegabilmente come esca per attirare Connor in trappola al fine di ucciderlo. Quasi più complicato che affidarsi al viaggio nel tempo…Qualcosa non torna. Ad esempio, Kyle Reese è il padre di John perché è andato indietro nel tempo o è stato scelto per andare indietro nel tempo perché John sapeva che sarebbe diventato suo padre? Poiché Skynet inoltre sa che Kyle Reese è il padre di John, sarebbe sufficiente NON inventare la macchina del tempo per impedire – senza spargimenti di sangue – l’incontro tra Kyle e Sarah. E tanti saluti John Connor. Ammesso, invece, che gli eventi del primo film siano necessari per la nascita di Skynet, allora perché affannarsi a tentare di uccidere Kyle Reese o John Connor adulto prima dell’invio di Kyle Reese indietro nel tempo? Ecco un altro uovo…Doc Brown direbbe certamente che gli sceneggiatori non stavano pensando quadrimensionalmente.

Il record di Terminator Salvation è quello di aver fatto una gran confusione con i viaggi nel tempo senza che ci sia alcun viaggio nel tempo nell’arco dell’intero film!

E’ vero che i Terminator possono essere considerati essenzialmente dei film d’azione, ma la loro trama è troppo basata sui viaggi nel tempo per non dover rispondere di un po’ di coerenza…a parte il fatto che in Terminator Salvation non è  certo la mancanza di logica il difetto principale…

Sotto, il trailer:

Vai al capitolo successivo Viaggi nel passato: Primer

Torna al capitolo precedente Viaggi nel passato: Star Trek

Torna all’indice del nostro speciale

© RIPRODUZIONE RISERVATA