Andy Serkis si sa, è l’uomo dai mille talenti. Dopo aver scoperto il suo contributo al nuovo, attesissimo capitolo di Star Wars, il pioniere della performance capture si è scoperto fondamentale anche in Avengers: Age of Ultron (oltre a fare parte del cast in un ruolo ancora sconosciuto).

Come molti di voi sapranno, Serkis da tempo collabora con la Marvel per il miglioramento della resa grafica di Hulk. Come dichiarato dall’attore stesso su Empire: «abbiamo dato a Mark Ruffalo dei pesi, e poi con un sistema di proiezione della voce gli abbiamo permesso di fare il suo ruggito da Hulk. Con un piccolo schermo poi era possibile vedere in maniera grezza la rappresentazione virtuale di Hulk, in modo che l’attore potesse davvero avvertire le sue immense dimensioni.»

Anche Ultron è stato diretto dall’estrema esperienza di Serkis: «abbiamo lavorato anche su di lui, persino prima che James Spader si unisse al cast. In termini di movimento, ad esempio, Ultron sarebbe stato tipo un umano? Oppure un robot? Abbiamo lavorato con l’aiuto di diverse persone, da esperti burattinai a ballerini. C’era addirittura un tizio di nome Neal alto quasi 2 metri e quaranta…»

Curiosi di vedere il risultato di tanti esperimenti?

Fonte: empire 

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