L’horror si prende il box office italiano. In un weekend non particolarmente brillante nei numeri complessivi, a fare la differenza sono stati soprattutto Backrooms e Obsession: il primo con un debutto da fenomeno generazionale, il secondo con una tenuta che conferma la buona risposta del pubblico. Due film diversi, ma accomunati dalla capacità di intercettare una fascia giovane e molto attiva, riportando al centro della sala quel pubblico cresciuto tra web, creepypasta, community online e immaginari disturbanti.
Il titolo del weekend è senza dubbio Backrooms. Il film di Kane Parsons, distribuito in Italia da I Wonder Pictures, ha esordito al primo posto con 1.526.893 euro e 182.346 spettatori nel weekend, arrivando a 1.787.695 euro nei primi cinque giorni di programmazione, da mercoledì 27 a domenica 31 maggio. Un risultato che rappresenta la più grande apertura di sempre per I Wonder Pictures. Il dato italiano si inserisce dentro un fenomeno globale. Negli Stati Uniti, dove è uscito il 29 maggio, Backrooms ha debuttato con 81,456 milioni di dollari nel weekend, stabilendo il miglior opening nella storia di A24, più del triplo del precedente record detenuto da Civil War. A livello mondiale il film ha superato i 118 milioni di dollari, conquistando il primo posto al box office globale.
Il successo nasce da lontano, e soprattutto nasce online. Backrooms porta al cinema l’universo delle stanze infinite, dei corridoi giallastri, degli spazi vuoti e inquietanti che sembrano sospesi fuori dalla realtà. Se si supera la barriera della realtà, secondo la leggenda virale sul web, si entra nelle backrooms; e, una volta lì dentro, i passi che si sentono riecheggiare potrebbero non essere soltanto i propri. È un immaginario nato sul web e poi esploso su YouTube, trasformato ora in un film prodotto da A24 e da James Wan, il cineasta legato a saghe come Saw, Insidious e The Conjuring. Nel cast ci sono Chiwetel Ejiofor, Renate Reinsve e Mark Duplass.
Leggi anche: Backrooms: il fenomeno è dietro l’angolo? La recensione del film di Kane Parsons
Alle spalle di Backrooms, il resto del podio conferma la forza di due film già rodati. Al secondo posto c’è Michael (Universal), che continua la sua corsa con 576.975 euro nel weekend e arriva a 23.995.311 euro complessivi. Il biopic dedicato a Michael Jackson resta uno dei grandi risultati della stagione, forte del richiamo del personaggio e di una curiosità trasversale che continua a sostenere il film anche dopo diverse settimane di programmazione.
Terza posizione per Obsession (Universal), altro horror del momento, che incassa 568.117 euro e sale a 2.476.074 euro dal 14 maggio. Il film racconta una relazione che si trasforma progressivamente in un gioco di controllo, dipendenza e minaccia, portando l’attrazione iniziale dentro una spirale psicologica sempre più cupa. Il calo contenuto, pari al 20%, è uno dei segnali più forti del weekend: il passaparola sta funzionando e il genere continua a trovare spazio.
Tra le novità, spicca il debutto in quarta posizione di Kill Bill: The Whole Bloody Affair (Plaion Pictures), versione integrale del cult di Quentin Tarantino, che riunisce in un unico film Kill Bill – Vol. 1 e Kill Bill – Vol. 2. L’evento ha raccolto 532.389 euro e 50.809 spettatori, un risultato notevole per un titolo dalla durata importante e spesso proposto con un numero limitato di spettacoli. Quinto posto per The Mandalorian and Grogu (Walt Disney Italia), che aggiunge 526.208 euro e porta il totale a 2.522.580 euro. Il nuovo capitolo dell’universo Star Wars, centrato sul Mandaloriano e sul piccolo Grogu, continua il suo percorso dopo un avvio probabilmente inferiore alle attese.
Sesta posizione per Il diavolo veste Prada 2 (Walt Disney Italia), che incassa 348.848 euro e raggiunge 31.270.391 euro complessivi. Il sequel con Meryl Streep resta il grande fenomeno del mese di maggio e continua ad avvicinarsi a traguardi molto importanti per il mercato italiano. Seguono Amarga Navidad (Warner Bros. Italia), nuovo film di Pedro Almodóvar, con 222.546 euro e un totale di 712.621 euro; Tuner – L’accordatore (Notorious Pictures), thriller al debutto con 139.107 euro; Innamorarsi e altre pessime idee (01 Distribution), commedia sentimentale che parte con 100.090 euro; e King Marracash (Adler Entertainment), docufilm dedicato al rapper milanese, decimo con 68.649 euro e un totale ormai vicino al milione, pari a 996.718 euro.
Nel complesso, il weekend del 28-31 maggio ha raccolto 5.071.007 euro e 616.988 presenze. Il dato segna un calo del 4% rispetto al fine settimana precedente e una flessione del 17,85% rispetto allo stesso weekend del 2025, quando il box office aveva totalizzato 6.175.741 euro con Lilo & Stitch in testa. Un fine settimana interlocutorio, dunque, ma con un segnale molto chiaro: quando un fenomeno nato online riesce a diventare evento cinematografico, il pubblico giovane risponde. E Backrooms, almeno per ora, lo ha dimostrato con numeri da record.
© RIPRODUZIONE RISERVATA