È stato presentato stamattina a Milano il programma ufficiale del 66° Festival di Locarno, che andrà in scena dal 7 al 17 agosto 2013. Tanto cinema d’autore ma anche un buon numero di film di grande richiamo popolare a testimonianza della natura ibrida del Festival, sempre più accentuata negli ultimi anni (ricordiamo, nelle ultime edizioni, le prime europee di Super 8 e Cowboy & Aliens), con il tentativo di ibridare la cinefilia dura e pura con il guilty pleasure mainstream.
Di seguito vi riportiamo i titoli principali sezione per sezione, mentre per il programma completo vi rimandiamo al sito ufficiale del Festival.

Piazza Grande
È la sezione che riunisce i film di maggior richiamo del Festival, tra cui quelli con le star più note. Sono destinati alle proiezioni nella Piazza Grande (appunto) della città, l’immensa sala a cielo aperto che si protende – con i suoi 8.000 posti a sedere – verso uno schermo largo 26 metri e alto 14.
Qui si vedranno 2 Guns, il buddy movie poliziesco con Denzel Washington e  Mark Wahlberg; Come ti spaccio la famiglia, la commedia su un gruppetto di persone che si finge una perfetta famiglia americana per trasportare della droga oltre confine sotto il naso della Dogana (noto anche per lo spogliarello di Jennifer Aniston che già fa mostra di sé nel trailer); Blue Ruin, lo straordinario revenge movie che avevamo visto a Cannes e vi avevamo indicato come uno dei film più belli del Festival francese; La variabile umana, noir italiano di Bruno Oliviero con Giuseppe Battiston e Silvio Orlando; Wrong Cops, la nuova follia non sense firmata da Quentin Dupieux (quello di Rubber, lo pneumatico assassino); e Questione di tempo del maestro delle commedie sentimentali Richard Curtis (quello di Love Actually), con Rachel McAdams e Bill Nighy, storia di un giovane che per conquistare la donna della sua vita evitando ogni errore, si mette a viaggiare avanti e indietro nel tempo.

Concorso Internazionale e Fuori concorso
Qui la riconoscibilità pop di titoli e autori scende notevolmente, ma ci sono in competizione i nuovi film di autori molto amati dai cinefili come Kiyoshi Kurosawa (Real), Sangsoo Hong (U Ri Sunhi), Jùlio Bressane (Educazione Sentimentale), Shinji Aoyama (Tomogui), Hélène Cattet e Bruno Forzani (L’étrange couleur des larmes de ton corps) e il nostro Pippo Del Bono (Sangue). Segnaliamo anche Exhibition di Joanna Hogg con Tom Hiddleston e Une autre vie di Emmanuel Mouret con la nostra Jasmine Trinca e Virginie Ledoyen.
Fuori concorso, invece, il nuovo film di Valérie Donzelli, l’attrice francese amatissima per i suoi primi film da regista (La guerra è dichiarata e Main dans la main), Que d’amour. La Donzelli è a Locarno anche come membro della Giuria del concorso. Sempre fuori concorso le nuove esperienze documentarie di Werner Herzog nei bracci della morte delle prigioni americane, a contatto diretto con i condannati alla sedia elettrica: Death Row II – Portrait (diviso in 4 parti).

Retrospettive e premi speciali
Una grande Retrospettiva il Festival la dedica quest’anno a George Cukor, con addirittura 49 titoli in programma.  Pardo alla carriera a Otar Iosseliani e Sergio Castellitto. Premi anche per il regista americano e mago degli effetti speciali Douglas Trumball (che lavorò, tra gli altri, a Blade Runner, 2001: Odissea nello spazio e Incontri ravvicinati del terzo tipo), Christopher Lee, Faye Dunaway, Jaqueline Bisset, Werner Herzog e alla produttrice francese Margaret Ménégoz.

 

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