Matrix: le sorelle Wachowski avevano ben altri piani per uno dei protagonisti della saga
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Matrix: le sorelle Wachowski avevano ben altri piani per uno dei protagonisti della saga

Avrebbe dovuto rappresentare qualcosa che sta molto a cuore alle due autrici

Matrix: le sorelle Wachowski avevano ben altri piani per uno dei protagonisti della saga

Avrebbe dovuto rappresentare qualcosa che sta molto a cuore alle due autrici

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Correva l’anno 1999 quando il primo film della saga di Matrix – diretto dalle sorelle Wachowsky – usciva nelle sale e cambiava per sempre il mondo sci-fi. Con una serie di personaggi iconici, a partire proprio da Neo (interpretato da un giovanissimo Keanu Reeves), e delle scene che ancora oggi sono in grado di fare scuola nell’ambito degli effetti speciali, le due autrici hanno portato una vera e propria ventata di aria fresca nel cinema di genere.

Ad oggi ogni suo personaggio è considerato intoccabile dai suoi fan, quasi sacro, eppure non tutto è arrivato al cinema nell’esatto modo in cui le Wachowsky lo avevano pensato. In fase di scrittura, infatti, uno dei personaggi più amati della saga – che a breve vedrà nelle sale il suo quarto capitolo – era stato scritto in modo totalmente diverso.

È necessario partire, però, da una grande premessa; le autrici di Matrix hanno pensato all’intera saga come ad una metafora transgender – tema a loro piuttosto caro. In tal senso, quindi, non stupisce che un membro della squadra di Morpheus, sia stato scritto originariamente proprio con caratteristiche. Si tratta di Switch, una delle pochissime donne del gruppo nonché responsabile dell’incontro tra Neo e Morpheus.

Un aspetto piuttosto interessante sul personaggio appena menzionato, infatti, è la sua doppia identità nell’universo pensato dalle sorelle Wachowsky. In una recente intervista per la BBC News, Lily ha infatti sottolineato che Switch – nel primo script – vorrebbe essere un uomo nel mondo reale, mentre veste panni femminili nel Matrix. Un indizio, questo, che mostra chiaramente come le tematiche transgender fossero parte integrante del tessuto della storia fin dall’inizio.

Stando, però, a quanto riportato anche da IMBd, la Warner, al momento del casting, ha preferito modificare la sceneggiatura così che Belinda McClory potesse interpretare Switch in entrambi i mondi della celebre saga sci-fi. Il suo nome, piuttosto simbolico, è stato però mantenuto e il suo look ha assunto delle caratteristiche androgine per riflettere l’idea di partenza delle autrici.

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Foto: Warner Bros.

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