matrix 4 lana wachowski

Pochi giorni fa è stato rilasciato il nuovo trailer di The Matrix Resurrections, quarto capitolo di una saga che si pensava ampiamente conclusa negli anni 2000. Molti fan si sono emozionati nel rivedere Neo (anche se in versione “John Wick“), Trinity e persino un giovane Morpheus, mentre altri stanno aspettando l’uscita del film a dicembre 2021 con molto scetticismo.

Ci si è chiesti, infatti, se fosse davvero necessario riesumare un franchise cult ma che aveva chiuso in fase discendente con i non del tutto apprezzati Reloaded e Revolutions. Il motivo dietro al loro ritorno però è decisamente più profondo e lo ha rivelato la stessa regista Lana Wachowski, per la prima volta al lavoro sulla saga senza la sorella Lilly.

Durante un panel al Berlin International Literature Festival, ha infatti rivelato che molto è dovuto alla morte dei loro genitori. Ron e Lynee sono entrambi morti nel 2010, a sole 5 settimane di distanza l’uno dall’altra: un duro colpo per la coppia di sceneggiatrici e registe. Lana ha deciso così di prendere questo dolore e cercare di trarne fuori qualcosa di artisticamente rilevante. Ha dichiarato: 

«Subito dopo la morte di mio padre è morto anche un caro amico e poi mia madre. Non avevo idea di come affrontare un dolore così grande. Non lo avevo mai provato in maniera così ravvicinata… È stato molto duro – poi ha continuato – Il mio cervello ha sempre cercato protezione nell’immaginazione e così una notte, mentre stavo piangendo e non riuscivo a dormire, ho avuto questa idea. Non potevo più stare con mia madre e mio padre, ma improvvisamente avevo Neo e Trinity, i due personaggi più importanti della mia vita. Mi è stato di conforto immediato ritrovarmeli davanti, ed è stato molto semplice. Ho detto ‘Ok, riportiamoli in vita‘. Mi ha fatto sentire bene? Assolutamente sì, è semplice ed è questo che fanno le storie, ci confortano».

QUI IL VIDEO DAL MINUTO 6.45

La resurrezione sbandierata nel titolo di The Matrix 4 non riguarda solo Neo, Trinity e gli altri personaggi dell’atteso film, ma funge da catarsi anche per la vita privata della visionaria regista. Un motivo decisamente profondo che potrebbe stemperare un po’ di quello scetticismo dei fan più dubbiosi.

Foto: Getty Images / Warner Bros.

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