«A furia di riportare tutte le informazioni trapelate, state facendo esattamente il loro gioco». Seth Rogen risponde sul Sonyleaks, l’attacco hacker ai danni della Sony iniziato qualche settimana fa dopo che la Corea del Nord aveva intimato vendetta al regista e all’co-protagonista (James Franco) della pellicola “terroristica” (così era stata definita) in cui si metteva alla berlina il dittatore Kim Jong Un ipotizzando un attentato contro di lui.

Intervistato insieme a Franco al The Howard Stern Show per promuovere il film che il gruppo, che si fa chiamare Guardiani della Pace, aveva intimato di non diffondere pena un nuovo attacco, era inevitabile non parlarne. Per i due attori, è infatti impossibile che la distribuzione di The Interview venga bloccata e che è profondamente ingiusto dare voce alla fuga di notizie. «Sono informazioni rubate», ha replicato Rogen, «e i media ne stanno approfittando».

I due non si riferiscono affatto alla pubblicazione del loro cachet, sul quale si erano già ironicamente espressi in un’uscita al Saturday Night Live. Il commento è invece più che mai serio, sentitelo voi stessi dalla loro voce:

Fonte: THR

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