L’accordo tra Marvel e Sony per la gestione dei diritti di Spider-Man è tra le notizie più succose emerse dal pandemonio del Sonyleaks. Le trattative sono ancora in corso, ma da quanto diffuso sinora, gli Studios di Kevin Feige hanno intenzione di apportare profondi cambiamenti al franchise. Un reboot radicale, a partire dal suo protagonista, Andrew Garfield, che potrebbe essere sostituito da Logan “Percy Jackson” Lerman. Così come Marc Webb, non più nei piani del progetto. Ci sono novità, però, relative a uno scambio di mail tra Andrew Gumpert di Columbia Pictures (President of Worldwide Business Affairs and Operations) e la solita Amy Pascal, presidente di Sony Entertainment: stando a quanto rivelato da Gumpert, Marvel non vorrebbe che i prossimi film con l’Uomo Ragno protagonista siano una sorta di sequel di Captain America: Civil War, in cui Spidey comparirà solo via cameo. Il nuovo universo in cui verrà inserito Spider-Man prenderà corpo col capitolo guerra civile chiuso, e i supereroi saranno già spaccati in due gruppi. Nel film dei fratelli Russo, inoltre, Peter Parker dovrebbe dovrebbe venire prima reclutato da Tony Stark (che gli donerà anche un costume!), per incontrare in seguito Steve Rogers e Vedova Nera.

Gumpert continua affermando che i film Marvel su Spider-Man riporteranno la storia ai tempi del liceo (in The Amazing Spider-Man 2 Parker si diploma), con Peter e zia May a vivere insieme nel Queens. I piani, però, si estendono anche ai film sugli Avengers, perché l’idea della Marvel sarebbe quella di introdurre, sempre attraverso un cameo, l’Uomo Ragno in Avengers Infinity War – Parte I e II.

L’esito positivo delle trattative sembra essere l’unica chance per Sony di far sopravvivere il franchise: Marvel agirà alle sue condizioni e la situazione in casa Pascal sembrava già problematiche in tempi pre-Sonyleaks. Sarà rivoluzione rispetto “all’era Webb”, ma un cambiamento – evidentemente – era necessario.

Fonte: ComicBookMovie

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