frank matano a lol

Si continua a parlare di LOL – Chi ride è fuori, la serie evento che ha fatto nascere tormentoni, meme e suscitato anche critiche e polemiche. Sullo show sono infatti piovute accuse di sketch copiati da altre versioni internazionali del format, ma a far parlare ora non è quello che si è visto ma cosa è rimasto fuori dal montaggio finale. Come una gag particolarmente a luci rosse di Frank Matano.

Il popolare comico, uscito per colpa di un banale ma devastante “ehi ehi ehi ehi” di Elio, aveva già difeso il programma dalle critiche mosse tra gli altri da Aldo Grasso. Proprio lui è stato uno degli indubbi mattatori della prima edizione, ma pare che il pubblico non abbia visto tutto quello che ha realmente combinato in quel teatro. A rivelarlo è stato Fedez, con Mara Maionchi uno dei due conduttori del programma, che al Muschio Selvaggio, con Lillo e Pintus ha ripercorso le vicende di LOL – Chi ride è fuori. Qui, ha raccontato che Frank Matano se ne era uscito con un’idea tanto hot da essere tagliata dal montaggio finale:

«Non sapete quante scene sono state tagliate. Ho impresso una roba pazzesca. Erano stati eliminati tutti ed erano rimasti 2 finalisti. Eravamo tutti nella sala e dovevamo inventarci qualcosa per farli ridere. A un certo punto si alza Frank Matano e dice ‘Ho un idea’. Si mette in ginocchio e inizia a mimare un pomp**o, ma vi giuro: era veramente molto realistico, c’era tutto… Il massaggio alla sacca scrotale, era una cosa quasi artistica, è stato 30 secondi a fare questo pomp**o in completo silenzio. Lunghissimi»

QUI IL VIDEO (AL MINUTO 10.25)

Non è difficile capire il motivo per cui è stata tagliata al montaggio: la scena descritta probabilmente avrebbe segnato al contempo uno dei punti più alti e più bassi della comicità di LOL.

Nel corso della stessa chiacchierata, è stato svelato anche un retroscena su un personaggio grande protagonista di meme e photoshoppate varie. Si parla di Posaman, portato in scena da Lillo, il comico forse più virale dopo la fine del programma. Lui stesso ha svelato come si è arrivati a quel punto: 

«Mi fa piacere che una cosa tipo ‘So Lillo’ sia diventata un tormentone, a parte che mi ha fatto uscire […] È bello quando una cosa che nasce lì sia diventata un tormentone. Posaman lo sapevo. È nato così, una cosa incredibile: insieme ad uno degli autori avevamo pensato di creare un supereroe assurdo, forse troppo. Un supereroe con orecchie enormi con un potere solo, ascoltare tutto quello che succedeva sotto di lui. hanno provato a costruire le orecchie ma non sono venute, dovevano essere meccaniche…Ormai il costume era fatto e ho detto voglio fare un supereroe che fa le pose. È nato da un insuccesso tecnico»

Sul successo invece che della serie, sulla quale si fanno ormai da tempo suggestioni e previsioni su quali potrebbero essere i protagonisti della seconda stagione, lo stesso Lillo ha voluto dire la sua, tornando a commentare le accuse sugli sketch copiati. Per il comico, il segreto del programma è uno e uno solo: 

«È stato criticato per una cosa stupida, al di là del piacere o non piacere. Io ho citato, ed è la bellezza di LOL: la cosa bella non è mostrare qualcosa, è un cazzeggio tra amici e credo sia stata la forza del programma. Alla gente è un anno che manca sta roba: un gruppo di amici che ride. Pure oscar wilde cazzeggiava così a cena, nonostante abbia scritto cose meravigliose, magari ha detto ‘hai cagato?’. Quello che è criticato come puerile è la sua forza».

Siete d’accordo?

Foto: Amazon Prime Video

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