Il futuro di Guardiani della Galassia è ogni giorno illuminato da un piccolo, nuovo indizio, che apre spiragli per considerazioni sempre più ampie sul destino di quella che molti immaginano ormai come una trilogia (elemento attualmente non confermato, dal momento che Gunn sarebbe intervenuto per ridimensionare le aspettative dei fan, limitandosi a parlare soltanto di un secondo episodio ben strutturato). Da una parte sappiamo infatti che, almeno sugli scaffali americani, il 9 dicembre uscirà il Bly-ray, di cui nei giorni scorsi vi abbiamo rivelato il menù con i contenuti extra e due dietro le quinte inediti; dall’altra parte sappiamo anche che il sequel Guardiani della Galassia 2 si inserirà in un flusso narrativo che legherà le vicende raccontate al ciclo degli Avengers, senza che però il film di Gunn abbia una sudditanza nei confronti degli altri supereroi della Marvel.

Quello che resta ancora da vedere, una volta definito il cattivo di turno e rassicurato che il prossimo film chiarirà le origini di molti personaggi è, con grande fibrillazione dei fan, chi possa essere il padre di Star-Lord. Nel film, infatti, le origini di Peter Quill sono state sostanzialmente riviste. «Nel fumetto c’erano molte trovate che mi sembravano troppo simili a Star Wars» spiega Gunn «quindi posso dire che ci saranno molte differenze. Sapete, io mi diverto davvero a metterci del mio e ho sempre amato gli Ultimate Comics della Marvel perchè presentano storie che contravvengono al nostro sentire comune, ponendo i personaggi sotto una nuova luce, mettendoli in luoghi, ere diverse. E penso che questo sia esattamente in linea con l’universo cinematografico della Marvel».

Sugli sviluppi del prossimo episodio, rimangono confermati gli approfondimenti su alcuni personaggi solo accennati nel primo film. Come aveva anticipato già da tempo, Gunn torna a puntualizzare che Guardiani della Galassia 2 vedrà Thanos guadagnare una parte sempre più importante, una parte che porrà la Marvel in diretta concorrenza con la DC. È infatti noto dalla line-up della casa al momento impegnata nella produzione di Batman v Superman, che uno dei prossimi cattivi a fare il proprio ingresso sul grande schermo sarà il terribile Darkseid. «La considero una scelta bizzarra», ha dichiarato Gunn, mostrando le sue perplessità su due personaggi che, per aspetto fisico e finalità non sono affatto dissimili. «La verità è che per ora abbiamo solo una lista di titoli. Se saranno buoni film lo sapremo solo quando usciranno. Ma al momento sulla direzione presa dalla Marvel abbiamo idee abbastanza chiare. Voglio dire: conosciamo gli attori, i personaggi, abbiamo già visto diversi film in cui in un modo o nell’altro abbiamo familiarizzato con loro, conosciamo le loro storie. La DC non li ha ancora presentati, quindi, quello che posso dire, è che dobbiamo necessariamente attendere l’uscita del film».

Ora, sulla pagina Facebook del regista, vera miniera d’oro di contenuti, sembrano spuntare nuovi interessanti indizi. Il primo è un video, apparso proprio qualche giorno fa, che si apre con una versione di Guardiani della Galassia come si trattasse di un Arcade Game a 8-bit. Questo contenuto, che non era stato annunciato nella lista delle special features del Blu-ray, non sarà un videogioco vero e proprio, ma lascia pensare al bonus di un dietro le quinte.

Il secondo contributo, sempre pubblicato sulla pagina ufficiale del regista, riguarda alcune dichiarazioni di Benicio del Toro sulla sua interpretazione del Collezionista. Il video ha contribuito ad accendere una discussione sui reperti contenuti  nel gabinetto delle curiosità di questo bizzarro personaggio e, in particolare, su un oggetto dalle forme familiari. Si tratta di un baccello gigante sotto vetro che sembrerebbe coincidere, a detta dei fan, con quello appartenuto all’eroe Marvel Adam Warlock (come si può vedere anche alla fine dei titoli di coda di Thor: The Dark World). Gunn ha risposto così a quello che sembra ormai da mesi un vero rompicapo: «Il baccello è esattamente come quello di Adam Warlock. Non ci avevo pensato quando ho deciso di metterlo. In effetti, quando ho dovuto scegliere cosa mettere nel laboratorio del Collezionista, sono andato a spulciare tra il materiale della Marvel e ho preso un po’ di qua, un po’ di là tutte quelle cose carine che sembravano entrare bene in questo tipo di luogo. Ci sono un sacco di cose che voi vedete e che io non so nemmeno ci siano…credo che i ragazzi degli effetti speciali mi abbiano fatto diversi scherzi!»



Nulla, però, è stato rivelato, ma, a giudicare dalla frequenza delle notizie, qualcosa potrebbe venire fuori presto o tardi.

Fonti: Cinema Blend, Facebook, CBM

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