Dal giorno della sua uscita nelle sale (americane e italiane), Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato ha suscitato nella critica pareri contrastanti: in America il film ha ricevuto un’accoglienza abbastanza fredda, divisa tra l’entusiasmo e il disappunto più totale, mentre il nuovissimo High Frame Rate 3D è stato fortemente criticato (trovate tutto nella nostra news). Anche per noi il primo capitolo della nuova trilogia fantasy di Peter Jackson è stato una delusione (qui vi spieghiamo perchè) e le nostre recensioni non sono state esattamente positive (le potete leggere qui).

Puntuali, in redazione sono arrivate le vostre prime recensioni del film e, generalmente, sono tutte a favore di Peter Jackson del suo HFR 3D. Sotto potete leggere le vostre opinioni pubblicate sul nostro sito:

The Hobbit è un film pieno di pecche…ma nel complesso porta a termine la missione per cui è stato concepito, riportare l’atmosfera magica del “Signore degli Anelli” al cinema. Peter Jackson, rimettendo mano alla sua creatura per raccontarci gli eventi che precedono la trilogia ormai leggendaria, commette svariati errori (…) ma dimostra ancora una volta di essere l’unico in grado di trasporre le pagine di Tolkien… (leggi tutta la recensione di Alessi_1709)

Lo Hobbit si, Lo Hobbit no. Grande capolavoro, delusione totale. Ci sarebbe tanto da dire perché questo film, che sia piaciuto o meno, è comunque un’ opera monumentale… ma con delle piccole falle. (…) Tuttavia la critica non dovrebbe fossilizzarsi su altri elementi insignificanti a livello scenico e narrativo, perché un minimo di libertà per la regia deve sempre esserci. Per come la vedo io, tutti (sia fan che critici) non possono non vedere questo film come un piccolo inizio indipendente. (leggi tutta la recensione di Jack96)

(…) film epico, per quanto riguarda gli effetti speciali, le scenografie, la chimica fra gli attori e la bravura del cast, ma è anche stato certamente più “leggero” rispetto ai precedenti capitoli cinematografici della saga. Lo Hobbit è infatti un fantasy che però non si è negato alcuni siparietti comici che hanno spezzato la pesantezza della trama e hanno permesso agli spettatori di passare quasi tre ore in sala senza accorgersi che il tempo passava. (leggi tutta la recensione di AliWonderland)

Lo Hobbit: un viaggio inaspettato” è già un capolavoro di immagini (la fotografia è, ancora una volta, mozzafiato) e di capacità interpretativa. Il vero fiore all’occhiello di questo film è Martin Freeman, un Bilbo Baggins di assoluta, totale perfezione. (…) Personalmente ho molto apprezzato il lavoro di Jackson perché ha approfondito i caratteri dei vari personaggi, colmando i vuoti di un racconto per bambini. (leggi tutta la recensione di Matelda Giachi)

Tutto ciò che di buono c’era nel Signore degli Anelli è come se dovesse essere preso e trapiantato a forza nella storia de Lo Hobbit. Non è così, ma Peter Jackson ha deciso di seguire questa idea, cioè di ricollegare in modo quasi imbarazzante (ma riuscitissimo) le due saghe, per dare al grande pubblico l’impressione che tutto ciò che è stato raccontato in precedenza in realtà ha preso forma da qui. (…) Detto questo, c’è da sottolineare come questo primo capitolo della nuova trilogia nella terra di mezzo sia comunque il milgior fantasy dai tempi de Il Ritorno del re (2003) (leggi tutta la recensione di Luca ceccotti)

Dal punto di vista tecnico, il film è intoccabile: gli effetti speciali, le scenografie, il trucco sono ai livelli di rivoluzioni visive come Matrix, Avatar, Jurassic Park, Titanic e lo stesso signore degli anelli!!! Oltre ad essere uno spettacolo visivo incredibile, un sacco di momenti entrano veramente nella memoria. (…) La pellicola resta una giostra di avventura, emozione e adrenalina (ribadisco: la battaglia finale sugli alberi non riesco a togliermela dalla testa), Supportata dal miglior 3D della storia del cinema, completamente immersivo, che fà dimenticare di essere seduti davanti a uno schermo (leggi tutta la recensione di Ti@)

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