tom cruise set mission impossible

Si torna a parlare di Tom Cruise. Dopo la notizia che sia Top Gun: Maverick che Mission Impossible: 7 subiranno nuovi ritardi nelle uscite, a far parlare ora è una bizzarra abitudine dell’attore quando si occupa dei suoi stunt sul set

La storia d’amore tra Tom Cruise e le corse a perdifiato, salti, esplosioni e acrobazie è ben nota: pur coi suoi 58 anni, l’attore è solito non usare nessuna controfigura e fare tutto da solo, prendendosi pure enormi rischi. Se dovesse rompersi una gamba durante un salto, per dire, ne risentirebbe tutta la produzione del film, ma Tom Cruise non sembra preoccupato, anzi.

Ospite in una recente puntata del The Graham Norton Show, ha candidamente confessato di essersi rotto parecchie ossa nel corso degli anni. Infortuni che non gli hanno impedito né di completare il film né di dire addio alla sua curiosa carriera di attore/stuntman di se stesso. A preoccupare la troupe, però, paradossalmente non sono gli infortuni ma un’altra fastidiosa abitudine di Tom Cruise. Durante lo show ha confessato:

«Sono un attore molto fisico e adoro fare stunt. Studio, mi alleno e mi prendo molto tempo per capire cosa devo fare. Mi sono rotto molte ossa! […] La prima volta che eseguo qualsiasi stunt c’è nervosismo, ma è anche esilarante. Mi hanno detto più volte durante le riprese di smetterla di sorridere»

Perché un infortunio durante una ripresa, insegnano il Leonardo DiCaprio in Django o Viggo Mortesen nel Signore degli Anelli, può anche finire nel montato finale del film, ma un sorriso mentre si è circondati da spari ed esplosioni proprio no. Da quanto dice Tom Cruise, invece, il suo problema è proprio che si diverte così tanto da non riuscire a evitare di sorridere. Tra gli stunt che lo avrebbero portato a ridere, ci sarebbero scene in cui salta fuori da un aereo, si aggrappa al portellone mentre l’aereo decolla o nei vari celebri inseguimenti in auto.

Un’immagine bizzarra, considerando soprattutto quell’altra recente abitudine di Tom Cruise sul set, ovvero le sfuriate contro i membri della troupe che non rispettano il protocollo Covid-19. Dopo il leak delle grida di Tom Cruise, alcuni membri della crew avrebbero definito un incubo la situazione che si è venuta a creare con la produzione di Mission: Impossible 7. Qualcuno però si è anche schierato dalla sua parte, capendo il livello di coinvolgimento – non solo fisico – di Cruise nei suoi film. O si infuria o non smette di ridere: i set con lui devono essere una vera altalena di emozioni.

Foto: Alberto Pizzoli/AFP via Getty Images

Fonte: Screenrant

 

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