Da quando ha accettato di diventare Tony Stark, dando al personaggio tutto il suo estro e la sua aria da vecchia volpe, Robert Downey Jr. non solo ha definitivamente risollevato la sua carriera, in passato troppo condizionata da problemi personali, ma è anche diventato il simbolo del Marvel Movie Universe, ovvero uno dei più grandi progetti cinematografici (o meglio, crossmediali) che siano stati sviluppati negli ultimi anni. La Casa delle idee ha rivoluzionato il mondo dei cinecomic, pescando dal cilindro un’autentica gallina dalle uova d’oro. Che non ha alcuna intenzione di lasciarsi sfuggire. Stando a quanto riportato da The Hollywood Reporter, lunedì sera Downey Jr. e sua moglie Susan, produttrice di tutti i suoi film, si sono incontrati per una cena con il presidente dei Marvel Studios, Kevin Feige, il regista di Iron Man 3 (leggi la nostra recensione) Shane Black, e il numero uno dei Disney Studios Alan Horn. Due i motivi dell’incontro: festeggiare lo straordinario successo che il terzo capitolo sull’Uomo corazzato sta avendo in tutto il mondo (678,9 milioni di dollari), e iniziare a parlare del futuro. In pentola bollono diverse cosucce interessanti, a partire dalla trilogia prevista per The Avengers. Il secondo capitolo sarà la ciliegina sulla torta della Fase Due, e, come sappiamo, uscirà nel 2015. Il terzo, sebbene non abbia ancora una data d’uscita, non approderà prima della Fase 3, nel 2017. La presenza di Robert Downey Jr. per i due sequel crossover è data praticamente per certa – lo aveva confermato anche Joss Whedon in una recente intervista.
I dubbi riguardano il destino di Iron Man, perché non è sicuro che l’attore abbia ancora voglia di continuare la saga. Questo l’aveva già dichiarato qualche tempo fa, seguito poi da Gwyneth Paltrow che aveva escluso la possibilità di un quarto capitolo. Considerando che Iron Man è di gran lunga il personaggio a cui il grande pubblico è più affezionato, è difficile pensare che la Marvel concluderà qui la sua storia, senza provare a trattenere il suo diamante più prezioso. E l’impresa non costerà poco, se si pensa che per The Avengers l’attore era stato pagato la bellezza di 50 milioni di dollari.

Cosa accadrebbe se Downey rifiutasse definitivamente? È la classica domanda da un milione di dollari. Sempre THR non esclude la possibilità di un recasting, cosa che la Marvel ha già fatto in passato, ma per personaggi minori (Don Cheadle subentrato a Terrence Howard in Iron Man 2), escludendo la trade Eric BanaEdward Norton per Hulk. Di tempo, comunque, ce n’è ancora. Non ci resta che aspettare.

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Fonte: THR

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