È passata una settimana da quando Interstellar ha fatto capolino nelle sale italiane (e del mondo). Al momento, resiste al primo posto del box office, ma dal primo giorno di programmazione, il film di Nolan continua a far parlare di sé. Tra chi ne critica la complessità, chi le incongruenze di sceneggiatura, chi le imprecisioni scientifiche, quello che conta è alla fine una sola cosa: al pubblico è piaciuto? Qui di seguito abbiamo raccolto le recensioni dei nostri lettori (qui la nostra) arrivate sinora in redazione, e il giudizio è in generale più che positivo. O quasi…

«Dov’è che in campo cinematografico si vede la differenza tra ottimo e superlativo? Com’è che ci rendiamo conto se trovarci davanti ad un buon film oppure a qualcosa di meraviglioso? (…) Christopher Nolan è la risposta a tutte queste domande, Interstellar è un’altra perla cinematografica di indiscusso valore. (…) Se il Gravity di Cuaron ci aveva mostrato l’universo come un mostro elegante e spaventoso, qua l’attenzione di Nolan si riversa tutta sulla parte drammatica, relegando al grande nero solo attimi di silenzio disarmanti e angoscianti». Leggi la recensione completa di Ale5b

«Ha diviso l’ultimo film di Nolan, ha diviso come mai successo prima. C’è chi è rimasto estasiato di fronte all’ultima sua opera e chi invece ha storto il naso in maniera più o meno eclatante evidenziandone i suoi ormai conosciuti limiti. Io sinceramente appartengo alla prima categoria. (…) Il più grande merito di Nolan è quello di osare, di spingersi oltre, di mettersi in gioco provando a non emulare mai i suoi lavori precedenti ma rimanendo sempre fedele alla sua idea di cinema, riuscendo a suscitare nello spettatore i sentimenti più basilari come meraviglia e stupore». Leggi la recensione completa di Dolby MOVIE 5.1

«(…) Il regista della trilogia del Cavaliere oscuro ricrea però una fantascienza in cui il viaggio è pura esplorazione, come se Cooper fosse un “cowboy spaziale” alla ricerca di terre selvagge da colonizzare, le quali, per ironia della sorte, non si trovano più come una volta sul nostro pianeta, un tempo perfetto alla vita e allo sfruttamento, ma altrove: finzione cinematografica che non sembra poi così distante da quello a cui stiamo andando incontro». Leggi la recensione completa di The_Diaz_Tribe

«Interstellar va visto con lo stesso approccio con cui si nota la grandiosità di tutti gli altri film del regista: concentrandosi sull’estetica della struttura narrativa, sull’equilibrio con cui vengono inanellati i contenuti, sul dosaggio minuzioso delle battute, sulla vigorosa colonna sonora e sulle piccole grandi perle registiche di cui solo il filmaker britannico è capace». Leggi la recensione completa di MarcoB94

«In una parola, Interstellar è “perfetto”. Perfetto sotto ogni punto di vista e per diversi motivi: regia coinvolgente, effetti visivi spettacolari, storia commovente e complessa, recitazione emozionante, fotografia mozzafiato, colonna sonora da brivido, script impeccabile (sia dal punto di vista scientifico che filosofico/morale)». Leggi la recensione completa di Sparky97

«(…) se il linguaggio visivo è stilisticamente e tecnicamente impeccabile (vedi su tutto la bella sequenza del wormhole), non altrettanto si può dire per alcuni aspetti e scelte della parte narrativa. Il film si perde in eccessivi intellettualismi e viene schiacciato dal peso delle sue ambizioni. (…)» Leggi la recensione completa di Antonio Montefalcone

«(…) il gioco suspense tende a dilatarsi in eccesso e ogni chiosa smisurata di ragionamento filosoficamente scientifico prende troppo piede per dire troppo nel non dire nulla. L’intelligenza si mescola col pop-corn roboante e la mistura cinematografica preme e bussa più volte senza avere chi apre (…)» Leggi la recensione completa di Loland10

«(…) Dopo “Inception” e la trilogia su Batman Nolan firma il suo film più riuscito, dandosi alla fantascienza, realizzando una pellicola profonda, immensa, coerente più che mai al suo modo di intendere il cinema. Ciò in cui “Interstellar” riesce particolarmente è nella sua imponente messa in scena, un cast di prim’ordine, una sceneggiatura profonda e una regia molto sofisticata (…)» Leggi la recensione completa di Tim_DarkShadows

«(…) Nolan come sempre pensa e agisce in grande: definire Interstellar un semplice film di fantascienza sarebbe infatti riduttivo, sia per la complessità stilistica dell’opera che per le tematiche affrontate. (…) L’eccessivo dilungarsi in alcuni punti del film (ad esempio la parte con Matt Damon, abbastanza inutile) fanno sì che lo spettatore venga poi sovraccaricato di troppe rivelazioni in pochissimo tempo. Si ha come l’impressione che, cercando di dare tutte le risposte, alcuni passaggi della storia risultino un po’ forzati. (…)» Leggi la recensione completa di Barbara Monti

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